Palermo, 5 mag. - (Adnkronos) - "Siamo in un momento particolarmente difficile, un momento di collasso. Siamo rimasti abbandonati dallo Stato e soprattutto dalla Regione siciliana che utilizza i Comuni come se fossero una punta avanzata del loro disastro. Non possiamo piu' continuare cosi'". Lo ha detto il sindaco di Enna Paolo Garofalo a margine dell'assemblea dell'Anci Sicilia oggi a Palermo. Il sindaco di Enna ha anche affrontato il tema del rapporto fra servizi ai cittadini e tributi. "Dobbiamo scegliere o saccheggiare i cittadini che oramai sono arrivati all'osso o rinunciare a fornire alcuni servizi e questo non e' concepibile. Da legislatore avrei un grande rispetto per i Comuni: non si possono piu' formulare leggi che coinvolgono le autonomie locali senza prima avere un raccordo con i comuni, con gli enti locali, con i sindaci che sono la punta avanzata della politica e tra l'altro gli unici che vengono riconosciuti dai cittadini". L'interlocuzione con la Regione? "Per interloquire bisogna che due soggetti siano in campo noi lo siamo. La Regione?" ha concluso Garofalo.




