Terminata la cerimonia solenne per la deposizione di una corona d'alloro, in occasione dell'81esimo anniversario della Liberazione, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lasciato l'Altare della Patria. Alla cerimonia, oltre ai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e le altre alte cariche dello Stato, ha partecipato anche, tra gli altri, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
Deposta la corona, come di consueto, il Capo dello Stato ha salutato, oltre alle altre autorità militari presenti, i rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e d'arma. Subito dopo il messaggio di Giorgia Meloni: "Oggi l’Italia celebra l’ottantunesimo Anniversario della Liberazione. Il popolo italiano ricorda uno dei momenti decisivi della propria storia: la fine dell’occupazione nazista e la sconfitta dell’oppressione fascista, che aveva negato agli italiani libertà e democrazia. Oggi celebriamo i valori scolpiti nella Costituzione repubblicana, che hanno permesso all’Italia di diventare quello che è e che le viene riconosciuto da tutti: una Nazione forte e autorevole, protagonista sullo scenario europeo e internazionale".
Matteo Lepore contestato mentre parla, bandiere strappate: ecco il 25 Aprile pro-Pal
Momenti di tensione al corteo del 25 aprile, a Roma, quando alcuni manifestanti con bandiere ucraine sono stati cacciat...E ancora: "Oggi ci ritroviamo nelle parole del Presidente della Repubblica e rinnoviamo il nostro impegno affinché il 25 aprile sia “un momento di riflessione collettiva e di coesione nazionale”. È un auspicio che facciamo nostro, perché è dalla concordia e dal rispetto per l’altro che la Nazione può trarre rinnovato vigore. Oggi, in un’epoca scossa da guerre e minacce sempre più insidiose ai sistemi democratici, torniamo a ribadire che l’amore per la libertà è l’unico vero antidoto contro ogni forma di totalitarismo e autoritarismo. In Europa e nel mondo".




