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Firenze: Nardella, mercoledi' Camera votera' mie dimissioni

domenica 11 maggio 2014
Firenze: Nardella, mercoledi' Camera votera' mie dimissioni

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Firenze, 6 mag. - (Adnkronos) - "Vedo che Stella, invece di proporre idee e progetti per la città, continua a parlare del mio stipendio da parlamentare. Dopo domani, quindi, resterà silente visto che la Camera dei deputati voterà le mie dimissioni. Come avevo detto, mi presenterò al voto del 25 maggio senza paracadute: se i fiorentini non mi vorranno come sindaco tornerò a lavorare". Cosi' il vice sindaco reggente di Firenze, Dario Nardella, candidato a sindaco del centrosinistra, replica alle dichiarazioni dello sfidante di Forza Italia Marco Stella. "Per scelta, non ero obbligato a farlo, e per rispetto verso la città, ho chiesto di dimettermi da parlamentare diversi mesi fa, inviando una prima lettera al capogruppo Pd Speranza il 26 febbraio, a seguito della mia nomina a vicesindaco e della decisione di candidarmi a sindaco. Ringrazio Marco Stella - scrive Nardella su Facebook - che mi consente nuovamente di spiegare che faccio un gesto che i politici non fanno, a cominciare dagli esponenti del suo partito come, solo per citarne alcuni, Antonio Azzolini senatore e sindaco di Molfetta, Vincenzo Nespoli senatore e sindaco di Afragola, Giulio Marini deputato e sindaco di Viterbo, Enzo Garofalo deputato e candidato sindaco a Messina". "In queste settimane di lenta procedura della Camera, la mancanza di regole che vanno definitivamente introdotte aveva fatto sì che riscuotessi due stipendi, da vicesindaco e da parlamentare. Ho provveduto personalmente ad evitare tutto ciò: ho rinunciato di mia iniziativa al doppio stipendio e ho optato per quello da parlamentare, peraltro consento così anche un risparmio per le casse del Comune di Firenze", conclude Stella.