Cagliari, 13 mag. - (Adnkronos) - "La decisione di oggi del tribunale di Cagliari che ha rimesso alla Consulta la legge elettorale sulle europee dimostra che abbiamo ragione noi. Il ricorso presentato oggi dai Cento amministratori locali dei Riformatori evidenzia proprio le illegittimità sollevate dai giudici cagliaritani". Lo afferma il coordinatore dei Riformatori Sardi, Michele Cossa, commentandola decisione del Tribunale di Cagliari di rinviare la legge alla Corte costituzionale per violazione della tutela delle minoranze linguistiche, come quella sarda. "Ormai lottiamo su più fronti per far valere il diritto dei sardi di essere rappresentati in Europa - dice Cossa -: il ricorso al tribunale di Cagliari per bloccare le operazioni di voto, il ricorso alla Corte Costituzionale e quello alla Corte europea. Le forze politiche sarde, primi tra tutti Pd e Pdl, non hanno avuto il coraggio di assumere una posizione forte, coesa e determinata: oggi potevamo avere una legge elettorale europea ben diversa. Il nostro sciopero del voto per le europee è il modo più forte per dare il segnale della ribellione".




