Roma, 15 mag. - (Adnkronos) - "Con l'intervento il 22 maggio a piazza del Popolo, Matteo Renzi suona la carica a tutti i democratici, lancia il messaggio di un partito aperto che si riappropria delle piazze con l'orgoglio del suo progetto politico, della sua forza, della sua gente. E lo fa, con una proposta di radicale cambiamento per l'Italia, una proposta piena di speranza per il futuro del Paese, che non arretra e ribatte colpo su colpo alla rabbia cieca di Grillo". Lo dichiara in una nota Marco Vincenzi, capogruppo del Partito Democratico al consiglio regionale del Lazio. "Un cambiamento - riprende Vincenzi - che nel Lazio abbiamo avviato poco più di un anno fa con la vittoria di Nicola Zingaretti e del Partito Democratico alla Regione. E grazie al lavoro di squadra dei gruppi consiliari di maggioranza nelle commissioni e in Aula, della Giunta e soprattutto del presidente, siamo stati in grado restituire dignità e autorevolezza a una Regione piegata dal malaffare e dagli scandali. Zingaretti ha confermato sul campo doti e qualità di leadership, raggiungendo risultati concreti. Nella sanità, con il taglio degli sprechi e il potenziamento dei servizi, nella mobilità, con l'investimento di centinaia di milioni di euro per potenziare il trasporto pubblico, nel sostegno alle imprese con lo sblocco di oltre 5 miliardi di euro di crediti della pubblica amministrazione e il recupero di centinaia di milioni di euro di fondi europei della passata programmazione che si stavano per perdere definitivamente, nel risparmio di centinaia di milioni di euro sui costi della politica tagliando stipendi e poltrone. Per questi fatti, oltre che per la sua storia politica e istituzionale, Nicola Zingaretti è un dirigente stimato e popolare nel Lazio e in Italia". "Nessun articolo di giornale, con annessa ricostruzione di fantasia - conclude Vincenzi - può cancellare i risultati raggiunti. E appaiono quanto meno bizzarre, buffe, presunte indiscrezioni secondo le quali Nicola non sarebbe gradito alla manifestazione del 22 maggio. Pochi giorni ci separano da un grande appuntamento elettorale, importante per il futuro del Paese e dei nostri figli, e non da una battaglia congressuale. Dobbiamo confermare, attraverso il gioco di squadra, di saper volare alto, di impegnarci insieme con generosità e passione per l'affermazione del progetto politico del Pd in Europa".




