(Adnkronos) - "Ci riconosciamo in pieno nei dodici punti contenuti nel manifesto per l'Europa, predisposto da Confcommercio Imprese per l'Italia - ha dichiarato il presidente di Confcommercio Veneto Massimo Zanon - dobbiamo lavorare tutti insieme per restituire fiducia ai cittadini e alle imprese. Quelle del Terziario in Veneto rappresentano il 58% del totale, con un numero di occupati pari al 62%: è ora di rendere giustizia a un settore che è sempre più motore dell'economia". Il presidente di Confcommercio Emilia Romagna, Ugo Margini, nel suo intervento ha evidenziato la necessita di "ridare valore alla visione europea, richiamando i principi di collaborazione e di impegno comune che sono stati alla base della costruzione dell'Europa. Se vogliamo che l'Europa, unita e coesa, torni ad essere uno strumento di crescita per tutti - ha detto Margini - è necessario rimettere al centro l'economia reale, ripartire cioè dal lavoro, dai diritti delle persone e delle comunità. Nel corso del convegno, il friulano Alberto Marchiori, Incaricato confederale per le politiche comunitarie, ha illustrato le posizioni contenute nel "Manifesto per l'Europa" elaborato dalla Confederazione, sottolineando la necessità di avviare alcune linee d'azione: restituzione del credito alle imprese, reintroduzione di una concorrenza leale tra imprese e settori di impresa, revisione dei parametri di Maastricht, investimenti su tutti i settori economici assicurando a tutti pari dignità". Al convegno, al quale ha partecipato anche l'assessore regionale del Veneto Maria Luisa Coppola, componente del Comitato delle Regioni presso l'Unione Europea, erano presenti gli europarlamentari Antonio Cancian e Salvatore Caronna.




