Roma, 15 gen. (Adnkronos) - "C'e' stato, un forzato fraintendimento delle mie parole: non ho mai parlato di nozze gay". Lo assicura Silvio Berlusconi, rispondendo a una domanda postata su Forzasilvio.it. Sulle nozze gay Serena Ceprini fa notare al Cavaliere: "Non ho nulla contro gli omosessuali, ma le priorita' sono altre, queste cose non vanno bene per il programma del Pdl. Presidente, lei deve fare un incontro con noi giovani che gli scriviamo e la sosteniamo per confrontarci e capire meglio cosa e' veramente meglio per l'Italia e noi italiani". L'ex premier replica: "Gentile Serena, so bene che le priorita' per far ripartire l'Italia sono altre e a queste sto lavorando. Come ho gia' spiegato, c'e' stato, come purtroppo spesso capita, un forzato fraintendimento delle mie parole: non ho mai parlato di nozze gay". "Ho ricordato -precisa- che noi abbiamo presentato una legge su tutte le unioni di fatto, anche tra fratello e sorella o parroco e perpetua, che ha come primo firmatario il senatore Carlo Giovanardi e che prevede una serie di diritti. La mia e' una attenzione ai giusti diritti di tutti, che e' stata la cifra dell'azione del mio governo". "Infatti -spiega Berlusconi- il ministro Carfagna ha profuso un impegno che non ha precedenti per contrastare le discriminazioni: ricordo per brevita' solo la prima campagna istituzionale contro l'omofobia mai realizzata in Italia, le lezioni di contrasto all'omofobia nelle scuole, gli Osservatori contro le violenze, l'Osservatorio della Polizia di Stato per reprimere i crimini commessi in nome della discriminazione". "Il mio governo -assicura il Cav- ha agito per aumentare i diritti giusti di ciascuno, senza perdere mai di vista la centralita' della famiglia e l'equilibrio di diritti e doveri verso i piu' deboli. Per questo ritengo che sia piu' equilibrato e giusto per un bimbo crescere in una famiglia composta da un padre e una madre. Si tratta di un principio naturale insito in ciascuno, per difendere il quale in Francia sono scese in campo centinaia di migliaia di persone.Quanto all'incontro con voi giovani, ci sto seriamente pensando".




