Reggio Emilia, 18 mag. - (Adnkronos) - Priorità a lavoro, occupazione giovanile e imprese per agganciare la ripresa economica, una giunta "diversa" da quella uscente e la volontà di essere il "sindaco di tutti" aperto al dialogo, seppure "preoccupato" per come il Movimento 5 Stelle "si rapporta con la città". Il tutto raccogliendo il testimone della "buona amministrazione" del sindaco uscente Graziano Delrio, chiamato prima nel Governo Letta, poi nella squadra del premier Matteo Renzi. E' la sfida di Luca Vecchi, capogruppo in Comune del Pd, in corsa per la guida di Reggio Emilia con il sostegno anche Sel, Idv e alcune liste civiche. Vecchi, uscito vincitore dalle primarie, se la dovrà vedere con Donatella Prampolini che, lasciata la guida della locale Confcommercio scende in campo guidando una lista civica sostenuta da una coalizione di centrodestra che include Fi, Fli e Ncd e con il candidato del M5S Norberto Vaccari. In lizza anche il capogruppo in Comune della Lega Nord Gianluca Vinci, Antonio Casella sostenuto da Pdci e da una lista civica, Francesco Fantuzzi candidato per il Prc e la lista Un'altra Reggio e, infine, i civici Cinizia Rubertelli ed Ernesto D'Andrea. "Sarà prioritario lavorare per favorire la ripartenza dell'economia e del lavoro, trovare con i soggetti economici e sindacali del territorio accordi e azioni per dare respiro al sistema delle imprese e del lavoro" ha detto Vecchi all'Adnkronos, spiegando cosa farà nei primi 100 giorni di mandato, in caso di elezione. "Vogliamo finanziare i consorzi fidi e sostenerli - prosegue il candidato sindaco - recuperare spazi dismessi per creare opportunità di coworking per le giovani partite Iva". Ma l'esponente Pd punta anche a "investire sull'agenda digitale e sull'innovazione tecnologica". (segue)




