Bari, 20 mag. (Adnkronos) - "Caro Matteo Renzi, non servono fiori ma opere di bene, altrimenti i fiori serviranno solo per fare la corona per il morto perche' noi stiamo morendo. A fronte di queste prospettive straordinarie di crescita e di sviluppo, il patto di stabilita' ci sta facendo invece morire". Così il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che questa mattina ha partecipato a Bari al workshop di Farmindustria nello stabilimento di Merck Serono della zona industriale di Modugno su 'L'industria farmaceutica sul territorio, un settore che produce eccellenza e fa crescere il Paese'. E' la stessa azienda che tra poco verra' visitata dal premier. "Vorrei ringraziare Matteo Renzi - ha aggiunto Vendola - perche' questo pomeriggio, visitando a Bari una delle imprese farmaceutiche piu' attive sul territorio, frutto di investimenti della Regione Puglia, implicitamente contribuira' a valorizzare il lavoro della mia amministrazione. Ma, nello stesso tempo pero', vorrei anche dirgli che quello che abbiamo fatto con questa azienda, rischiamo di non poterlo fare piu'". Ma per il presidente Vendola il problema non è solamente nei vincoli del patto di stabilità e nella necessita' di nettizzazione delle quote di cofinanziamento della spesa comunitaria. Una delle maggiori criticita' "risiede infatti nella burocrazia dei Ministeri e nella conseguente mancanza di rispetto delle istanze territoriali", ha sottolineato.




