Firenze, 23 mag. - (Adnkronos) - Infrastrutture e mobilità, famiglia e valori tradizionali, commercio e artigianato, sicurezza e decoro. Sono questi temi affrontati da Gianna Scatizzi nel discorso di chiusura della sua campagna elettorale, in piazza della Repubblica a Firenze. La candidata sindaco di Ncd-Udc ha ripercorso i punti fondanti del suo programma, partendo dal lavoro, e dalle pmi, ricordando che "a Firenze la pressione fiscale complessiva sulle piccole imprese nel 2014 sarà del 74,1%". "È un dato allucinante - ha detto commentando lo studio di Cna - perché significa che fino al 30 settembre di ogni anno i commercianti, gli artigiani e gli imprenditori lavorano per lo Stato e gli Enti Locali, e solo dal 1° ottobre per sé stessi e i propri dipendenti: è evidente che così non si può andare avanti. Nardella, quando dice di aver abbassato le tasse, non è proprio credibile. Noi vogliamo ridurre la tassazione comunale sulle attività commerciali e produttive abbattendo l'Imu per chi nel proprio immobile svolge attività imprenditoriale, vogliamo eliminare la Tari per chi già smaltisce autonomamente, con costi non indifferenti, i propri rifiuti. E siamo per una guerra senza quartiere all'abusivismo commerciale e alla contraffazione". Sul fronte sicurezza e decoro, la Scatizzi ha ribadito la necessità di "installare telecamere di sorveglianza in piazze, giardini e luoghi esposti a degrado e criminalità", e di "rafforzare il Reparto Antidegrado della Polizia Municipale, con una sede in ogni quartiere e con la creazione del Vigile di Zona e di sportelli antidegrado in ogni quartiere. Serve un forte contrasto all'attività dei parcheggiatori e dei venditori abusivi, e presenza costante della polizia municipale nelle vie e nelle piazze della movida". (segue)




