(Adnkronos) - "È necessario concentrare i Tribunali in un unico polo, per facilitare lo svolgimento delle attivita'. In questo senso ho gia' indicato una soluzione nella caserma Briscese, logisticamente la soluzione migliore da molti punti di vista, e ho portato la questione all'attenzione del ministro della Difesa Roberta Pinotti, gia' nelle scorse settimane. Al tempo stesso, ritengo necessario che la Giustizia faccia il proprio corso per la vicenda, ben piu' articolata e complessa, del contenzioso legato alla Cittadella". Si tratta del progetto dell'impresa Pizzarotti di Parma, risalente a oltre 10 anni fa, di una mega struttura da adibire a unica sede giudiziaria, da costruire in zona agricola in deroga al piano regolatore. Comunque per Decaro non si puo' piu' aspettare "per dare una collocazione dignitosa agli Uffici giudiziari. Per questo, nell'immediato invece, tamponeremo l'emergenza trasferendo gli uffici del Giudice di Pace, il Tribunale dei Minori e gli Archivi Giudiziari all'interno degli immobili comunali che saranno realizzati tra Lungomare Vittorio Veneto e Via Brigata Regina, grazie all'accordo di programma siglato sull'area Ferrotramviaria. Per raggiungere questo risultato mi impegno nei primi 100 giorni a pubblicare il relativo bando per un 'contratto di disponibilita'". A monopolizzare soprattutto la prima parte della campagna elettorale la presenza di alcune candidature (tre quelle certe), forse poco opportune, di parenti di pregiudicati in qualche lista collegata a Decaro. "Io ho fatto quello che potevo e dovevo", afferma. "Quando ho saputo quello che era successo, con la discrezione che mi ha sempre contraddistinto, ho chiesto ai candidati di fare un passo indietro perche' non credo che la campagna elettorale sia il palcoscenico adatto per conquistare il riscatto sociale rispetto a una famiglia ingombrante come quella a cui appartengono. La cosa che posso assicurare e' che nessuna di queste persone ha precedenti penali o problemi con la giustizia". (segue)




