Bologna, 23 mag. - (Adnkronos) - Un eventuale boom del Movimento 5 Stelle in occasione del voto di domenica "sarebbe un guaio più per l'Italia che per Renzi". Ne è convinto l'ex segretario del Pd Pierluigi Bersani che così ha risposto ai cronisti a margine del comizio conclusivo della campagna elettorale del Pd per le elezioni europee al quale è intervenuto oggi a Bologna in piazza Re Enzo, insieme ai candidati emiliano-romagnoli e al sindaco Virginio Merola. Per Bersani, infatti, il voto europeo "non è segnaletico delle vicende italiane". "Credo che Renzi governerà anche il giorno dopo queste elezioni - ha aggiunto - ma è importante che possa governare in un quadro che permetta veramente i cambiamenti e questo bisogna conquistarselo in Europa". In quest'ottica, ha rimarcato, "bisogna che le riforme vadano avanti per dare il nostro contributo in Europa, ma questo processo va sospinto con il passo dell'Alpino, dandogli tenuta e continuità". Quanto alla polemica Renzi-Grillo attorno alla memoria dello storico leader del Pci Enrico Berlinguer, Bersani ha detto che "non si gioca a palla con il nome di Berlinguer". Non è mancato l'attacco al Movimento 5 Stelle. Secondo Bersani, infatti, la loro proposta "è distruttiva". "Dicono che vogliono uscire dall'Euro - ha concluso in tono retorico - bene così poi ci ritroviamo in mezzo al mare con della carta straccia in tasca".




