(Adnkronos) - "E, per anni -tiene a sottolineare il leader Idv- tutti, tranne noi dell'Italia dei valori, hanno fatto finta di credergli. Avevamo previsto che gli investimenti promessi, da 20 miliardi di euro, non sarebbero mai arrivati; che l'accordo imposto a Pomigliano sarebbe diventato un modello, nonostante le solenni rassicurazioni di Marchionne; che il cuore e la mente dell'azienda si sarebbero spostati negli Usa e la produzione qua e la' per il mondo, a seconda di dove i governi offrono piu' aiuti e il lavoro costa di meno. Avevamo ragione su tutto". "Del resto -rimarca- anche Monti quanto a bugie non scherza. Aveva detto che non si sarebbe mai candidato, che avrebbe garantito l'equita' oltre al rigore, che avrebbe colpito i privilegiati e la Casta, che avrebbe messo all'asta le frequenze tv. Dio li fa e poi li accoppia. C'e' una sola lista -conclude Di Pietro- che si oppone oggi e, soprattutto, si opporra' domani alla politica di Monti e di Marchionne con progetti concreti e alternativi: e' la Lista Ingroia, e' Rivoluzione civile. Tutti gli altri, dal Pd al Pdl, applaudivano Monti e Marchionne ieri e ricominceranno domani, appena passati i finti litigi della campagna elettorale".




