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Toscana

Livorno: Virzi', non ha vinto Grillo ne' perso Renzi, sinistra si e' punita (2)

9 Giugno 2014

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(Adnkronos) - Il regista, poi, non risparmia il vincitore della tornata elettorale a Livorno: "Ho sentito le sue prime dichiarazioni, seguito i collegamenti televisivi con lui. E' stato imbarazzante; imbarazzante che non sapesse rispondere alle domande che gli rivolgevano, che perdesse la pazienza, che si rifugiasse negli slogan; straziante che combattesse con la lingua italiana. Per prendersi cura di una città malata non bastano gli slogan, le semplificazioni, bisogna farla funzionare. Non mi pare che Nogarin parli a tutta la città".

"Non sembra esserci da parte sua un progetto di governo della città -prosegue Virzì- Nogarin ha già annunciato che farà un bando su internet per cercare i suoi assessori, chi vuol farlo si candidi e mandi un curriculum. Non è questo il modo giusto in un momento tanto delicato per Livorno; spulci le mail di mitomani e millantatori, vedremo se poi si porrà il problema di governare davvero. In questo caso, certo, arriverà inevitabilmente al conflitto con il movimento che ha espresso la sua candidatura, come è successo a Parma per Pizzarotti".

"Se invece Nogarin resterà fermo al dare voce alla rabbia, al tirare gomitate, al 'tutti a casa', allora la città non sarà governata e fra pochi mesi si tornerà a votare. Non sono belle prospettive. Lo ripeto: la sinistra livornese, in particolare quella più radicale, voleva vedere il sangue. Sembra proprio quella storiella del marito che per fare dispetto alla moglie se lo taglia", conclude ironico Virzì.

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