Libero logo

Province: Pentangelo (Napoli), rilanciare azione protesta

domenica 20 gennaio 2013
Province: Pentangelo (Napoli), rilanciare azione protesta

2' di lettura

Napoli, 17 gen. - (Adnkronos) - "Bisogna rilanciare la nostra azione di protesta. O meglio, bisogna con forza comunicare la verita' ai cittadini, smantellando la campagna denigratoria e destabilizzante che per mesi e' stata compiuta a danno dell'immagine delle Province. Tutto prima che i cittadini sulla propria pelle subiscano i drammatici effetti di una cancellazione sostanziale, anche se non formale, delle Province". Cosi' il presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo che questa mattina ha partecipato a Roma alla riunione dell'Ufficio di presidenza dell'Upi, dove si e' discusso sugli effetti dei tagli decisi dal Governo a carico delle amministrazioni provinciali nel 2013 e sugli effetti degli stessi nei servizi da assicurare alla collettivita'. "Mai come in questi giorni - ha continuato il presidente Pentangelo - risulta evidente quanto la situazione delle scuole, dei trasporti e della viabilita' siano delle priorita' assolute che devono essere affrontate con atti concreti. I fortissimi tagli lineari subiti dalle amministrazioni provinciali per colpa della spending review non fanno che aggravare una situazione al limite del collasso. Il nostro messaggio, sia al Governo che alle forze politiche impegnate nella campagna elettorale, deve essere chiaro: esiste l'esigenza primaria di ridurre le misure adottate, un vero salasso inaccettabile per noi amministratori locali ma in particolar modo per l'intera popolazione italiana. Andiamo a colpire, tagliando i fondi alle Province, servizi primari per la vita del cittadino e lo sviluppo del Paese". "In particolare poi per quanto riguarda la Provincia di Napoli - ha aggiunto Pentangelo - finalmente anche all'interno dell'Upi vi e' la consapevolezza dell'inadeguatezza dei tagli ipotizzati per il 2013 a nostro carico, in base a parametri discutibilissimi, che sono sicuramente da riformulare. Questo mi auguro comportera' una richiesta di riallineamento degli stessi tra le singole province, riducendo in maniera sensibile l'incredibile taglio di oltre 110 milioni di euro che la nostra amministrazione sembrerebbe, allo stato delle cose, dover subire". "Non oso dichiararmi ottimista per il futuro - ha concluso Pentangelo - ma dopo la riunione di oggi almeno mi sento un po' meno pessimista in vista delle fondamentali decisioni che in merito saranno prese verso la fine del mese".