(Adnkronos) - A giocare a favore di Podesta' sugli altri candidati possono essere i suoi rapporti con la Lega che, da sempre "sono eccellenti. Io credo -osserva Podesta'- che se competesse a me scegliere la persona che deve rappresentarci in giunta nella posizione di vicepresidente, esaminerei un mix di situazioni: sicuramente i rapporti con la Lega e anche il peso specifico, perche' nella prossima amministrazione ci sara' una inversione per quanto riguarda la responsabilita' del presidente che ha un ruolo fondametale. Fino a ieri Formigoni, quindi Pdl, domani Maroni, quindi Lega". "E' chiaro quindi -sottolinea- che ci deve essere la possibilita' di mettere un peso altrettanto grande per ricreare un equilibrio sia dal punto di vista della capacita' gestionale, che dal punto di vista dell'esperienza legislativa e dell'esperienza politica. Io -aggiunge- sono stato vicepresidente del parlamento europeo per otto anni e quindi guidare un'assemblea come la Regione non mi spaventa di certo". Una cosa pero' potrebbe frenare Podesta' e riguarda "una interpretazione della norma inserita nella legge di stabilita' che porterebbe, se venissi eletto, alla decadenza completa dell'amministrazione e quindi al commissariamento della Provincia. Personalmente -sottolinea Podesta'- sto riflettendo tra il fatto di portare il mio peso elettorale alla mia parte politica rispetto all'impegno di dare continuita' nell'amministrazione".




