Roma, 18 gen. (Adnkrono) - "Il segretario Maroni continua a dirci che questa volta la battaglia epocale non e' a Roma ma in Lombardia, che e' qui che ci giochiamo tutto e che si deve vincere a tutti i costi. Dato che la parola d'ordine quindi e' vincere in Lombardia e di Roma chi se ne frega, io mi aspetterei che il nostro segretario, proprio in Lombardia, cali tutti gli assi: tutti i piu' forti e in vista, quelli che fanno i parlamentari da 20 anni e quindi avranno per forza tantissime preferenze data la loro notorieta' dovrebbero pertanto schierarsi in Regione. Avremmo davvero una squadra imbattibile". Marco Desiderati, deputato del Carroccio, in un post su Facebook polemizza sulle liste alle quali si lavora in via Bellerio. "I rumors - rimarca - dicono che i nostri preferiscano 'sacrificarsi' ancora una volta a Roma, il che mi sembra francamente incomprensibile dato che e' a Milano che si gioca la battaglia della vita. Mi aspetterei pertanto di veder correre in Regione tutti i nostri grossi calibri a cominciare dal nostro presidente della Lega Lombarda Giancarlo Giorgetti (Varese), Giacomo Stucchi e Davide Caparini, re incontrastati di Bergamo e Brescia che invece faranno, pare, la quinta legislatura consecutiva a Roma, Gianni Fava straordinario factotum mantovano, Andrea Gibelli a Lodi, e anche Paolo Grimoldi (quasi laureato) monzese, capo incontrastato dei Giovani padani". Nomi noti "che preferiranno fare la corsa inutile alla terza o quarta legislatura consecutiva a Roma, piuttosto che offrire il petto nella battaglia lombarda, il che costringera' Maroni a ripiegare su di una schiera di bravi e volonterosi militanti, la gran parte con pochissime preferenze, e magari addirittura a ripescare qualche indagato pur di racimolare voti. Caro Segretario ti faccio un appello: se questa e' davvero la battaglia piu' importante, la nostra terra e i nostri figli si meritano che la si combatta con l'esercito migliore, mi auguro che tu abbia la saggezza e la liberta' di poterlo schierare".




