Cagliari, 18 gen. - (Adnkronos) - Giorgio La Spisa, eletto con il Pdl alle regionali del 2009, lascia la vice presidenza della Regione Sardegna per candidarsi con la Lista Monti. E' stato lo stesso La Pisa a darne annuncio oggi nel corso di una conferenza stampa nella quale ha detto che pero' non lascera' l'assessorato della Programmazione per garantire la continuita' amministrativa. Critiche a La Spisa da Mario Diana e Roberto Capelli, del gruppo Sardegna e' gia' domani: "Appare a dir poco irresponsabile l'atteggiamento che l'assessore La Spisa sta mostrando nei confronti della Regione e di tutti i sardi nel gestire la spericolata operazione che ha portato alla sua candidatura alle elezioni politiche nella lista dell'ex premier Monti". "Purtroppo gli amici Diana e Capelli - replica La Spisa - dimenticano che ad aver negato per anni l'attuazione dello Statuto sono stati i ministri Calderoli e Tremonti che ora sono alleati sulla base di un patto scellerato che porterebbe a trattenere al nord il 75 per cento delle tasse. Il Governo Monti era impegnato a discutere il Patto di Stabilita' con la Sardegna e questo confronto sarebbe stato concluso se non ci fosse stata l'interruzione traumatica della legislatura". Giorgio La Spisa sara' secondo nella Lista Monti dopo Pierpaolo Vargiu, consigliere regionale dei Riformatori sardi, mentre al senato il premier ha voluto indicare personalmente il giornalista ex diretore de L'Unione Sarda e del Tempo, Mario Sechi. Caustico il consigliere regionale del Pdl Mariano Contu: "Ora abbiamo capito cosa si andava a tratare a Roma, non certo la revisione del Patto di stabilita' per la Sardegna."




