Roma, 18 gen. - (Adnkronos) - Silvio Berlusconi restera' anche nel week end a palazzo Grazioli per sciogliere il nodo delle liste ma non sospendera' nemmeno per un giorno la sua offensiva mediatica, domenica e' infatti atteso a Sky alla trasmissione di Maria Latella. Il Cavaliere e' alle prese con le candidature piu' difficili, quelle dei cosiddetti impresentabili, soprattutto in Campania e Sicilia, dove resta sempre aperto il caso di Dell'Utri. Oggi ci sono stati in via dell'Umilta' nuovi incontri, anche sul Lazio: qualcuno dava per chiuse le liste in questa regione, ma qualcosa e' andato storto. In particolare, raccontano che l'ex governatrice, Renata Polverini, non abbia avuto rassicurazioni sul suo futuro e per palazzo Madama sarebbe spuntata la candidatura di Elisabetta Lodovico, una delle segretarie dell'ex premier a palazzo Grazioli. Nelle ultime ore sarebbe poi scoppiato il caso di Michele Pisacane, il plenipotenziario di Saverio Romano in Campania: per lui il leader del Pid avrebbe chiesto un seggio sicuro. Allo stato, Nicola Cosentino sarebbe blindato al Senato, in terza posizione, mentre Luigi Cesaro, alla Camera, circoscrizione 1. L'ex ministro Elio Vito correrebbe da capolista nel collegio 1 e qui dovrebbero essere confermati Gioacchino Alfano, Raffaele Calabro', che traslocherebbe dal Senato a Montecitorio, Amedeo Laboccetta e Paolo Russo, che si attesterebbe al settimo posto. Fortemente a rischio sarebbero Alfonso Papa e Marco Milanese. In Campania 2 correrebbero, oltre alla blindata Carfagna, la beneventana Nunzia De Girolamo, Carlo Sarro (il senatore casertano di Piedimonte Matese verrebbe spostato a Montecitorio). Lotta per una riconferma Nicola Formichella, il deputato beneventano tra i fondatori dei 'Circoli' di Dell'Utri. Secondo gli ultimi calcoli elettorali, se il Pdl dovesse di poco superare il 20% a livello nazionale, potrebbe conquistare 6-7 seggi certi alla Camera e altrettanti a palazzo Madama. Al Senato, Berlusconi sara' capolista, seguito dall'ex Guardasigilli, Francesco Nitto Palma, da Cosentino e Alessandra Mussolini, al quarto posto. Sarebbe archiviata definitivamente, invece, la candidatura di Don Luigi Merola, il prete anticamorra.




