(Adnkronos) - Maurizio Rossi ha fondato Primocanale nel 1982, e ne e' stato presidente, facendone la terza televisione in Italia per il rapporto tra ascolto e numero di abitanti, e affrontando con successo anche il passaggio al digitale. Fino a pochi giorni fa, quando, accettando di candidarsi al Senato come capogruppo della lista Scelta Civica Monti, ha affidato il suo gruppo televisivo a un blind trust. Presidente di Primocanale ora e' Cesare Castelbarco Albani, agente marittimo, gia' presidente di Filse, societa' finanziaria della Regione Liguria. L'ex presidente non ha rimpianti. " Primocanale - spiega - e' un'azienda strutturata benissimo, non dipende certo da una persona, e al suo vertice e' arrivato un uomo straordinario come Castelbarco che portera' nuove idee. Io in trenta anni a Primocanale credo di avere dato quasi tutto. In ogni caso, a prescindere dal mio impegno politico, mi sembra un bene che arrivi una persona nuova. Insieme a uno staff strutturato e sperimentato, Castelbarco portera' il gruppo a nuovi traguardi". La soluzione del blind trust e' stata scelta da Bondi e Rossi per eliminare il conflitto di interesse tra il politico e l'editore. "Anche se - precisa Rossi - nessuna legge mi obbligava ed ero presidente di una tv che raggiunge 1,5 milioni di abitanti e non 60, e non mi candido certo a diventare presidente del consiglio di ministri. Credo di avere dato una lezione di serieta' e correttezza a chi si e' comportato diversamente". Rossi e' stato uno di fondatori di Italia Futura, il movimento di Luca Montezemolo, in Liguria. (Segue)




