Roma, 22 gen. (Adnkronos) - "La mia mancata ricandidatura e' per me e' motivo di liberazione e mi consente di muovermi con le mani libere rispetto a una battaglia per i diritti civili, che evidentemente interessava a Berlusconi solo a parole". C'e' anche Alfonso Papa alla Camera per l'ultima 'fotografia' della legislatura. Gessato grigio chiaro, cravatta Hermes, scarpe inglesi, l'esponente pidiellino si sfoga per la sua esclusione dalle liste in Campania e promette che non votera' piu' il Cavaliere e il Pdl perche' e' stato tradito. "Il presidente Berlusconi -assicura- mi ha personalmente promesso la ricandidatura da circa un anno, riconfermandola in piu' occasioni". Raccontano che nei giorni di trattative convulse sulle liste Papa stazionava a palazzo Grazioli per chiedere un incontro risolutore con l'ex premier. Quando ha visto l'ultima volta il Cav? "Qualche settimana fa", taglia corto l'esponente pidiellino, che corre in Aula a votare gli ultimi provvedimenti.




