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Calabria: Chizzoniti scrive a Renzi, qui ha discusso del nulla

domenica 17 agosto 2014
Calabria: Chizzoniti scrive a Renzi, qui ha discusso del nulla

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Catanzaro, 17 ago. (Adnkronos) - "Considerando il Suo inutile quanto contestatissimo e non meno costoso 'touch and go' nel Meridione, ci si accorge come lo stesso ha riservato appena quarantacinque minuti per affrontare ataviche problematiche che erano, sono e resteranno quelle di sempre indipendentemente dall'indiscusso talento narrativo dei musico-terapisti di turno. Che, esaltando il noto motto 'spero, promitto e iuro' reggono l'infinito 'futuro', ripropongono nell'estremo Sud una perniciosa liturgia già tristemente conosciuta e puntualmente scandita da spot, slogan, sketch da avanspettacolo fra le più squallide ed oltraggiose che la storia politica reggina ricordi". Esordisce in questi termini, la lettera inviata al Capo del Governo Matteo Renzi dal presidente della Commissione di Vigilanza del Consiglio regionale della Calabria Aurelio Chizzoniti. A Renzi, che definisce "inedito turista politico-istituzionale", Chizzoniti contesta di aver riproposto "in ordine alle tenebrose vicende del porto di Gioia Tauro e della pertinente Z.E.S., gli stessi vizi dell'inganno, dell'apparenza, del perverso conformismo, della sfuggente impalpabilità di qual si voglia impegno politico contro i quali era con furore islamico insorto asfaltando tutto e tutti fino a divenire Mr. 40% (pro tempore)". "La svolta copernicana non c'è stata mentre l'insulto compos sui all'intelligenza del popolo calabrese sicuramente si - sottolinea - Infatti, ha discusso del nulla deludendo anche i suoi sostenitori", "confermando, anche per questo versante, la visione coloniale del Meridione d'Italia e della Calabria in particolare". (segue)