Palermo, 22 ago. - (Adnkronos) - "Capisco l'imbarazzo del governatore e la difficoltà di difendere quello che rischia di essere indifendibile, per tutta una serie di questioni che assumono sempre più le sembianze di 'affari del quartierino'. Al contempo è abbastanza evidente il turbamento di una intera maggioranza dal Pd all'Udc, a dir poco, sconcertata da una faccenda per nulla edificante". A dirlo è il capogruppo di Forza Italia all'Assemblea regionale siciliana, Marco Falcone, a proposito del flop del Piano Giovani e delle polemiche che hanno travolto l'assessore regionale alla Formazione, Nelli Scilabra. "Crocetta è a conoscenza che Italia Lavoro nell'ultimo anno, come emerge dalle comunicazioni obbligatorie on-line, ha assunto un numero di persone di gran lunga superiore ai 32 di cui hanno parlato tutti i giornali - aggiunge Falcone -? Sapeva che la stessa società si apprestava a formalizzare altri 200 contratti? Crocetta è a conoscenza che quel piano di comunicazione che doveva servire a costituire una short list di 18 persone, oggi si è, via via, ingrossato sino a diventare di 94 unità e si è tentato persino allargare a 110 soggetti? E perché non è mai stato bloccato - chiede il forzista - ancorché il deliberato unanime dell'Ars? Sarà sicuramente una coincidenza, ma come mai i selezionati sono tutti amici su Facebook sia della Scilabra che del suo segretario particolare Balsamo?". "Stavolta Crocetta - conclude il capogruppo di Forza Italia - come spiega l'esigenza di dribblare l'evidenza pubblica, coinvolgendo anche assessori ignari, ed assegnare direttamente, con delibera di giunta di governo, tre mega affidamenti per oltre 2 milioni di euro ciascuno?".




