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Elezioni: Sel Toscana, con i nostri candidati per dare piu' forza alla sinistra

domenica 27 gennaio 2013
Elezioni: Sel Toscana, con i nostri candidati per dare piu' forza alla sinistra

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Firenze, 23 gen. - (Adnkronos) - Sinistra Ecologia e Liberta' presenta le liste toscane per Camera e Senato: cinquantasei candidati e candidate in lizza per un posto in Parlamento, con l'obiettivo di dar forza alla sinistra del centrosinistra. "La sfida che vogliamo raccogliere - spiega il coordinatore regionale Giuseppe Brogi - e' quella di riuscire a portare le ragioni della sinistra al governo, un governo serio, di rottura rispetto alle scellerate politiche portate avanti in questi anni dalla destra di Berlusconi prima e da quella di Monti poi". Sinistra Ecologia e Liberta' si presenta quindi all'appuntamento con le urne con due liste formate per oltre il 40% da donne, nel pieno rispetto del risultato scaturito dalle primarie del 29 dicembre: "La buona politica inizia da qui - prosegue Brogi - Sia alla Camera che al Senato, nei primi dieci posti abbiamo esattamente cinque donne e cinque uomini, un fatto significativo non solo sotto il profilo della rappresentanza di genere, ma anche perche' rispecchia l'esito delle nostre primarie. Inoltre, tolto Nichi Vendola capolista alla Camera, soltanto altri due candidati tra i primi cinque, uno per lista, hanno alle spalle un'esperienza parlamentare, per di piu' di brevissima durata. E' la prova che ci siamo voluti mettere in gioco fino in fondo, per provare a costruire insieme un'Italia diversa". Per farlo, Sel ha scelto di mettere in campo energie nuove, frutto dell'incontro e della passione per la politica intesa come servizio alla collettivita'. "Lavoro, diritti, ambiente e solidarieta' sono i nostri quattro punti cardinali - dice ancora Brogi - e piu' sara' forte Sel nella coalizione di centrosinistra, maggiori saranno le possibilita' di vero cambiamento. Anche per questo - conclude - un voto per Sel e' un voto due volte buono. Buono perche' rafforza la sinistra che vuole essere parte delle scelte di governo, buono perche' e' il solo a poter allontanare lo spettro di accordi e accordicchi tra Pd e centrodestra".