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M5S: riunione a Montecitorio, si vota lo statuto del gruppo

domenica 14 aprile 2013
M5S: riunione a Montecitorio, si vota lo statuto del gruppo

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Roma, 10 apr. (Adnkronos) - Riunione alle 14 dei deputati 'stellati' chiamati ad un confronto sullo statuto del gruppo. Secondo il regolamento di Montecitorio, "entro trenta giorni dalla propria costituzione, ciascun gruppo approva uno statuto che e' trasmesso al presidente della Camera entro i successivi cinque giorni". "E poiche' ci confrontiamo su tutto - spiega Riccardo Nuti, vice capogruppo alla Camera - anche lo statuto verra' votato dall'assemblea". E cosi' il Movimento, che da sempre sbandiera di essere una 'non associazione' con un 'non statuto' (anche se uno statuto vero e proprio esiste), e' costretto a cedere alle regole di Montecitorio. Il documento in questione "inglobera' il codice di comportamento" grillino rintracciabile sul blog di Beppe Grillo. E' li' che e' scritto nero su bianco che "l'indennita' parlamentare percepita dovra' essere di 5 mila euro lordi mensili, il residuo dovra' essere restituito allo Stato insieme all'assegno di solidarieta' (detto anche di fine mandato)". Quanto alle altre voci che finiscono nelle tasche dei parlamentari, tra cui diaria a titolo di rimborso delle spese a Roma, "stiamo attendendo il riscontro alla proposta avanzata in ufficio di presidenza", spiega Nuti, ovvero accorpare tutte le altre voci di spesa, introducendo l'obbligo di rendicontare ognuna di esse e pubblicarle on-line. Se la proposta 'stellata' non dovesse passare, "troveremo comunque una soluzione - assicura Nuti - trattenendo solo quanto speso e costituendo un fondo ad hoc sull'esempio di quanto fatto in Sicilia a favore delle Pmi". "E facendo tuttavia in modo - sottolinea Loredana Lupo, deputata 5S - che le tasse non superino i compensi percepiti". Il timore, in altre parole, e' che alla fine i parlamentari ci rimettano di tasca loro.