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Quirinale: promosso da rete, Rodota' avverte, attenzione ai padroni del web

domenica 21 aprile 2013
Quirinale: promosso da rete, Rodota' avverte, attenzione ai padroni del web

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Roma, 18 apr. - (Adnkronos) - Promosso candidato alla presidenza della Repubblica dalla rete, Stefano Rodota', l'ex presidente dell'Authority per la privacy non nasconde anche le problematicita' che possono derivare da una cattiva utilizzazione del web. La rete, spiega Rodota' nel corso di un'intervista al programma 'Eco della Storia' condotto da Paolo Mieli, "e' intimamente democratica", "ha enormi potenzialita" ma "c'e' il rischio che chi controlla diventi, non un sovrano, ma un padrone". Un'analisi delle problematicita' e delle opportunita' della rete, quindi, da parte di chi e' diventato popolare proprio grazie al web. "Un po' di televisione, articoli sui giornali e occuparsi di temi che sono stati molto popolari in rete, come il referendum sull'acqua" e' la ricetta della 'popolarita' online' di Rodota', candidato del Movimento 5 Stelle al Quirinale, analizzata da lui stesso. Un Rodota', che a margine della registrazione della trasmissione che andra' in onda il 24 aprile su Rai Storia, non si e' soffermato a commentare con i cronisti la sua candidatura al Quirinale promossa dal M5S. "Negli ultimi due anni in televisione -sottolinea Rodota'- sono apparso pochissimo ma nello stesso tempo mi sono occupato di una serie di questioni, ad esempio, il referendum sull'acqua che ha avuto in rete uno dei punti forti: la raccolta delle firme, la mobilitazione sono avvenute li'. Quindi un po' di televisione, una comunicazione piu' colta, piu' elitaria quella di un giornale e poi la rete che ti segue perche' stai facendo alcune cose che sono in sintonia con il modo in cui la rete funziona". (segue)