(Adnkronos) - "Anche questo decreto -ha aggiunto Alemanno- che e' nato come decreto correttivo, ha aggiunto delle cose importanti. Innanzitutto sul trasporto pubblico locale. E' chiaro -ha proseguito Alemanno- che i fondi vanno direttamente a Roma Capitale, anche se con un coordinamento della regione Lazio. E' importante che si mantengano poteri su emergenza traffico e mobilita'. E' importante inoltre -ha sottolineato ancora- che non scompaia questa prerogativa del sindaco di Roma". Altro aspetto importante, secondo Alemanno, e' "che vengono semplificate le operazioni per l'utilizzo dei fondi di Roma Capitale". Cosa esce fuori dunque dall'insieme di questi decreti legislativi? Roma Capitale e' sicuramente piu' forte -ha risposto il sindaco- e in grado di incidere maggiormente sui poteri dello Stato in relazione alla vita di Roma Capitale e con maggior forza dal punto di vista finanziario. Per questo motivo -ha continuato- abbiamo piu' liberta', piu' capacita' di intervento sul versante del patto di stabilita' e sulle risorse che devono essere date. Se aggiungiamo poi che abbiamo gli strumenti per fronteggiare l'emergenza traffico, sia in termini di trasporto pubblico che in termini di poteri commissariati credo sia un ulteriore passo avanti. Adesso deve essere fatta la legge regionale -ha auspicato il sindaco di Roma- ed io sollecito, ancora una volta, il presidente Nicola Zingaretti a mettere, subito dopo il bilancio, all'ordine del giorno l'approvazione della legge regionale". Ed ha poi ricordato e concluso Alemanno: "il primo decreto approvato dal governo Monti e' stato il secondo decreto legislativo di Roma Capitale e l'ultimo decreto e' stato il terzo. Un particolare sottolineato anche dallo stesso governo in consiglio dei Ministri".




