Roma, 19 apr. (Adnkronos) - Oltre 500 persone (uomini e donne, giovani e bambini e molti politici) stanno manifestando davanti al Parlamento contro la candidatura di Romano Prodi al Quirinale. Sventolano le bandiere del Pdl, di Fratelli d'Italia e Casapound, e sfilano, tra gli altri, Marsilio, Rampelli, Meloni, Mollicone, Crosetto. Flash, telecamere, e fotografie. Slogan e canti (al megafono). "Romano Prodi e' una vera e propria provocazione per tutti gli italiani -grida una voce dal megafono- vogliono condurre il Paese alla guerra civile, vogliono scavare un solco tra gli italiani. Dopo la Camera e il Senato il centrosinistra vuole anche il Quirinale". I cori piu' entusiasti, le voci piu' forti e gridate sono quelle di Casapound. "Prodi vattene, Prodi vattene..." sulle note del 'Trionfo di Aida', oppure "Prodi, Bersani... per gli italiani non c'e' domani". Da una parte Casapound dall'altra, piu' misurati, Pdl e Fratelli d'Italia. Le voci si intersecano, si accavallano, si sovrappongono. Ma il grido e' unico: "Prodi non lo vogliamo". Intonano canti e inni, anche "Bella ciao". Tra la folla anche uno sparuto gruppo di grillini che provocatoriamente e come in un controcanto musicale grida "Rodota', Rodota"'. E nella festa il dramma di un uomo, con un forte handicap, che con la sua carrozzella cerca di superare transenne e sbarramenti, inutilmente.




