Roma, 22 apr. (Adnkronos) - A Montecitorio si danno i ritocchi finali per il giuramento di Giorgio Napolitano davanti al Parlamento in seduta comune convocato alle 17. Il percorso del Presidente (che nel frattempo ha rassegnato le dimissioni dal mandato precedente che scadeva il 15 maggio) dal momento dell'arrivo in piazza Montecitorio, sara' sotto gli occhi delle telecamere per la diretta. Sono gia' sistemate dentro il palazzo nei punti strategici mentre la piazza stessa e' gia' dominata dalla lunga sagoma della telecamera dolly per riprese aeree. La 'macchina' si mette formalmente in moto alle 16.20: il Segretario generale della Camera si reca dal Presidente eletto, con il quale raggiungera' Montecitorio dove, davanti ad un picchetto di forze di polizia e carabineri, fara' il suo ingresso per raggiungere, attraverso il corridoio d'onore (dove nel frattempo sono stati tolti divani, tavolini e tappeti), nella sala del governo appositamente allestita di lato rispetto al Transatlantico. E' il momento delle presentazioni con i componenti degli Uffici di presidenza di Camera e Senato Alle 17 ci si reca in aula, dove la presidente Laura Boldrini apre i lavori del Parlamento in seduta comune per dare la parola al Capo dello Stato che pronuncia il giuramento previsto dall'art.91 della Costituzione. Dopo il giuramento ('segnato' dalla campana di Montecitorio, che si fa sentire anche durante il percorso dal Quirinale) c'e' uno scambio di poltrone: il Capo dello Stato si colloca su quella dove si trovava la terza carica dello Stato, e pronuncia il suo discorso al Parlamento. Si procede quindi alla chiusura della seduta, con Laura Boldrini e il presidente del Senato Pietro Grasso che accompagnano Napolitano all'ingresso principale, dove ad attenderlo, oltre ad uno schieramento interforze, ci sara' il presidente del Consiglio Mario Monti con il quale si rechera' all'Altare della Patria. Il presidenti dei due rami del Parlamento attenderanno infine al Quirinale l'arrivo del Capo dello Stato.




