Vicenza, 23 apr. (Adnkronos) - "Le 'occupazioni' delle sedi del Pd in Veneto le abbiamo fatte solo 'la notte di Marini', per protestare contro una politica che non e' stata capace di trovare un presidente della Repubblica e ha dovuto chiedere a Napolitano un sacrificio pesante. Ora non c'e' dubbio che serve 'un governo del presidente', con un premier individuato da Napolitano che contenga novita' e pochi ex ministri. Non c'e' dubbio che Matteo renzi e' un elemento di novita', se fosse lui, ben venga, a noi va bene. L'importante e' che sia una figura autorevole che riesca atenere in mano un 'governo di scopo' che duri 6 - 12 mesi". Non ha dubbi, Giacomo Possamai, vicentino vicesegretario nazionale dei Giovani Democratici su chi potrebbe essere il prossimo presidente del Consiglio. All'Adnkronos Giacomo Possamai, candidato al consiglio comunale di Vicenza alle elezioni amministrative di fine maggio, spiega che: "il 'governo del presidente' deve avere come primo scopo la riforma delle legge elettorale, ma non solo, deve affrontare l'emergenza sociale ed economica e presto, perche' non e' pensabile che la politica non risponda per l'ennesima volta al grido di dolore dei cittadini". Cosi' il vice dei Gd sottolinea che: "non c'e' dubbio tra Pd e Pdl le divisioni sono profonde ma io sono di quelli che pensano che prima viene l'Italia e poi il Pd". Infine, sul futuro del partito secondo Possamai: "e' ovvio che e' necessario a breve un congresso e le vicende della scorsa settimana ci consegnano una sentenza chiara: e' necessario un cambio vero della classe dirigente. Mi auguro che in congresso di apra un dibattito vero sulla via che il partito deve prendere nei prossimi anni".




