Padova, 24 apr. (Adnkronos) - "Non c'e' tempo per gli applausi, Governo e Parlamento dovranno mettersi subito a lavoro. Il Nord attende risposte". Cosi' il senatore Udc Antonio De Poli commenta l'incarico di presidente del Consiglio affidato a Enrico Letta stamane dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano. L'esponente Udc riconosce la "grande difficolta' del compito affidato a Letta" ma allo stesso tempo sottolinea che c'e bisogno di un clima di pacificazione e auspica con fiducia che "tra il Parlamento e l'Esecutivo possa esserci un rapporto collaborativo sempre costruttivo teso a dare le risposte che servono al Paese, in primis ai lavoratori disoccupati e alle imprese schiacciate dalla crisi". "In Veneto la crisi ci ha colpiti duramente: 160 mila disoccupati, 75 mila licenziati in 12 mesi e ancora - mette in evidenza De Poli citando i dati Unioncamere - 32 aziende al giorno hanno chiuso i battenti. A farlo sono soprattutto le aziende sane, ovvero quelle con i conti in ordine. L'emergenza non ammette altri ritardi. La politica cambi rotta e guardi all'Italia con lo stessa generosita' che ha spinto il Presidente Napolitano a tornare al Colle", conclude De Poli.




