Roma, 24 apr. (Adnkronos) - Il Tar del Lazio ha "deciso sul nostro ricorso relativo all'illegittimita' dei decreti Polverini sull'indizione delle elezioni regionali, ancora una volta intervenendo non sul merito, ma sulla procedura, respingendo i ricorsi qualificandoli inammissibili in quanto l'atto impugnato non e' tra quelli che possono essere impugnati subito ne' con rito elettorale, ne' con rito ordinario". A darne notizia sono Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo ex-consiglieri regionali Radicali del Lazio riferendosi ai ricorsi sui decreti dell'ex governatore Renata Polverini e il voto per il numero di 50 consiglieri regionali. "Rimane aperta, dunque, la decisione sul merito del ricorso, ovvero il mancato rispetto dello Statuto e della legge elettorale vigente nei decreti di indizione delle elezioni scorse - sottolineano - Di questo i giudici amministrativi ancora una volta non parlano, ed e' facile capire il perche': quei decreti sono chiaramente fuori legge; fuori sia dalla legge statutaria che da quella elettorale". "Una notazione va fatta - prosegue - circa l'evoluzione di questo strano procedimento, con una prima ordinanza che precedeva le elezioni in cui gli stessi giudici non si sono avveduti del fatto che l'atto non era impugnabile - come improvvisamente sostengono oggi - e con la quale, nel respingere la richiesta di sospensiva scrivevano che la vicenda nel merito era tutt'altro che infondata". (segue)




