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Vicenza: Variati, espansione universitaria, polo meccanotronica e nuovo stadio

domenica 28 aprile 2013
Vicenza: Variati, espansione universitaria, polo meccanotronica e nuovo stadio

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Vicenza, 26 apr. (Adnkronos) - "Una citta' viva e' anche una citta' giovane e capace di esprimere energie troppo spesso soffocate. Per questo serve togliere o allentare vincoli, sburocratizzare. Serve dare spazi e opportunita' alla citta' di costruire il proprio futuro. A chi ha idee dobbiamo dare la possibilita' di trasformarle in realta'. Lo faremo qui, nell'ex Burci, con la casa delle startup. E lo faremo rafforzando il ruolo dell'Universita'. Questa e' la nostra startup per la Vicenza dei giovani, della formazione e delle nuove imprese". Achille Variati ha lanciato questa mattina dagli spazi dell'ex Gil "spazi che faremo diventare una piazza dove si incontreranno universita' e imprese startup per dialogare di innovazione, economia e futuro" una nuova proposta nell'ambito della sua campagna tematica "C'e' una citta' piu' viva". Una proposta che mette al suo centro il potenziamento dell'Universita' e che rilancia il progetto del polo della meccatronica e del nuovo stadio. Nel presentarla il sindaco ha parlato anche di nuove forme di gestione per i parchi gioco e le aree cani: da affidare ad associazioni e comitati di quartiere. "Il nostro obiettivo e' introdurre un nuovo modello in cui il Comune non deve dirigere ma facilitare e affiancare le idee. E' quello che avverra' con la casa delle startup che nascera' presto all'ex Burci, grazie alla collaborazione con le associazioni di categoria. Qui le idee e le energie di impresa potranno esprimersi concretamente. Noi le accompagneremo, anche cercando accordi con le banche per forme di finanziamento per farle crescere", ha spiegato Achille Variati prima di introdurre un secondo tema a questo collegato: l'Universita'. Una realta' che oggi a Vicenza conta 4500 studenti, una media del 95% di giovani che trovano gia' lavoro dopo solo due mesi e mezzo dal diploma, un indotto attuale stimato in 20 milioni di euro sulla citta' e 2 milioni di euro di fatturato dei laboratori con le imprese vicentine.(segue)