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M5S: Grillo, niente critiche a Napolitano, non si puo', bocche cucite

domenica 19 maggio 2013
M5S: Grillo, niente critiche a Napolitano, non si puo', bocche cucite

2' di lettura

Roma, 15 mag. (Adnkronos) - "Ventidue persone sono indagate per 'Offesa all'onore e al prestigio del presidente della Repubblica' dalla Procura di Nocera Inferiore. In sostanza sotto indagine per 'vilipendio', un termine che puo' racchiudere qualunque opinione, giudizio, valutazione ritenute offensive. Chi puo' essere al sicuro di un'eventuale denuncia per una critica al Presidente della Repubblica? Allora, per difendersi, l'unico mezzo e' non scrivere piu' nulla. Bocche cucite. Dita bloccate sulla tastiera. Commenti oscurati". Beppe Grillo sul suo blog torna a puntare il dito contro il reato di vilipendio del Capo dello Stato. "Nell'Italia repubblicana esiste un reato che richiama l'assolutismo monarchico e la figura di Luigi XIV - scrive - il vilipendio del presidente della Repubblica. L'articolo 278 del Codice penale lo riporta: 'Offese all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica. Chiunque offenda l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica e' punito con la reclusione da uno a cinque anni'". Il reato di vilipendio "deriva dal Codice Rocco del periodo fascista. Nel ventennio si tutelava dal delitto di lesa maesta' la figura del re e di Mussolini, dal dopoguerra i presidenti della Repubblica. Il reato di vilipendio non e' qualcosa rimasto sulla carta, a monito. E' stato invocato innumerevoli volte, spesso dai partiti a scopi politici, e anche applicato. Il confine tra critica e vilipendio ('considerare vile') e' materia piu' indefinibile del sesso degli angeli. Inoltre un cittadino, perche' il Presidente della Repubblica sara' il primo dei cittadini ma sempre cittadino rimane, non puo' essere piu' uguale degli altri di fronte alla legge. Invito il Presidente della Repubblica a chiedere l'abolizione dell'articolo 278 sconosciuto nella maggior parte delle democrazie occidentali". Grillo invita poi la Rete ad evitare commenti. "Questo post, per evitare denunce a chicchessia sara', per la prima volta nella storia del blog, senza possibilita' di commento. In futuro, magari, diventera' la regola per tutta la Rete in Italia", conclude.