Roma, 15 mag. (Adnkronos) - Un disegno di legge per abrogare i trattati italo-francesi in materia di Tav e' stato presentato dai parlamentari al Senato del Movimento 5 Stelle, primo firmatario Marco Scibona. "La ragione principale che ci spinge a questa proposta - spiega il senatore Scibona - e' l'articolo 1 dell'accordo, che recita 'la cui entrata in servizio dovrebbe aver luogo alla data di saturazione delle opere esistenti'. Frase assolutamente generica e pertanto intrisa di indeterminatezza". "Le condizioni che avevano determinato i due Paesi ad accordarsi nel 2001 - sottolinea inoltre Scibona - sono venute interamente meno, e cio' gia' da numerosi anni. E inoltre la mancanza di prognosi di saturazione della linea esistente comporta la scomparsa della condizione giuridica essenziale per la sopravvivenza dell'Accordo, come si evince dalla stessa intenzione dei legislatori dell'epoca". "Oggi - conclude Scibona - ribadiamo con forza e sempre piu' convinti che non vi e' alcuna ragione per proseguire con il progetto, ormai obsoleto, ma vi e' anzi l'urgenza immediata di annullare l'Accordo per salvaguardare le nostre finanze, le finanze francesi e le finanze comunitarie, in presenza di spese che inspiegabilmente continuano a generarsi sia in territorio italiano che in territorio transalpino in relazione a determinati lavori".




