Roma, 20 mag. (Adnkronos) - "I partiti politici sono qualificati come associazioni riconosciute dotate di personalita' giuridica". E' il principio-cardine di un ddl presentato al Senato dal Pd (prima firmataria Anna Finocchiaro, insieme al presidente del gruppo Luigi Zanda), finalizzato a introdurre una disciplina organica dei partiti politici, in attuazione dell'articolo 49 della Costituzione e - tra l'altro - stabilisce l'obbligo a partiti e movimenti di depositare lo statuto (corredato di alcuni precisi requisiti) per accedere ai rimborsi elettorali. "La partecipazione dei cittadini, attraverso i partiti, alla determinazione della politica nazionale -e' puntualizzato nella relazione del ddl- deve svolgersi pertanto nell'ambito delle previsioni e con quei limiti che sono previsti dalle leggi dello Stato. Si ritiene quindi che una disciplina pubblica dei partiti politici sia ormai ineludibile". Di conseguenza, "si ritiene che una legge sui partiti debba stabilire i contenuti minimi dello statuto, alcuni princi'pi generali, ai quali dovranno attenersi tutti i partiti che intendono concorrere alla determinazione della vita politica, pena la perdita dei rimborsi per le spese elettorali o di ogni ulteriore eventuale forma di finanziamento pubblico. Questo non impedira' a una semplice associazione o movimento di fare politica, ma il mancato acquisto della personalita' giuridica precludera' l'accesso al finanziamento pubblico e la partecipazione alle competizioni elettorali". (segue)




