(Adnkronos) - "Roma inizia la sua avventura sui derivati nel 2002 -dice l'avvocato Alessandro Canali, l'esperto del M5S- dal 2002 al marzo 2008 risultano essere state fatte 9 operazioni per totale complessivo di 6 miliardi di euro. Dopo la Giunta Veltroni i Commissari del ministero delle finanze hanno trovato una situazione drammatica, nel 2008 gia' il Comune aveva saldi negativi". 'Il Commissario ne ha chiusi 7, ce ne sono in piedi due -ha proseguito De Vito- Il commissario prende in mano situazione derivati. Di nove contratti ne chiude 7 pagando 147 milioni di euro alle banche. Tra l'altro al comune le banche hanno applicato un tasso di interesse piu' alto, di oltre un punto, rispetto a quello pagato da altri enti locali come la provincia, il 5,37% ".




