Roma, 21 mag. - (Adnkronos) - "Il senatore Ignazio Marino prova sempre a intorbidire le acque. Anche oggi cerca di fare confusione dopo aver imparato a memoria qualche dato sulla sicurezza a Roma. Chi gli ha scritto il discorsetto gli ha fatto citare solo i dati negativi, come l'aumento in percentuale di minacce, estorsioni, danneggiamenti e omicidi colposi, tutti reati legati in gran parte alla crisi che attanaglia il Paese". Lo dichiara il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri. "Quei dati non sono stati affatto nascosti dal Campidoglio che, anzi, poco piu' di un mese fa, ha ospitato la presentazione del rapporto Eurispes che illustrava tutti questi numeri - prosegue Gasparri - Il rapporto, la cui fonte e' sempre il Ministero degli Interni, parla di -14% di reati, -66% di casi di associazione a delinquere, -23% di ricettazione, -20% di furti, -20% di omicidi volontari, -37% di sequestri di persona: tutti reati decisamente piu' gravi". "In quella stessa occasione il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, dichiaro': 'Roma e' una citta' che non ha nulla da invidiare alle grandi citta' italiane e alle metropoli europee e mondiali. E' una citta' che consideriamo sicura'. Il questore Fulvio Della Rocca, allo stesso modo, disse: 'la citta' e' sostanzialmente sicura, ma sulla percezione dei cittadini dobbiamo lavorare cercando di comunicare cosa facciamo'. La propaganda e il cinismo politico di Marino - conclude Gasparri - ha il solo scopo di creare inutile allarmismo in una citta' decisamente piu' sicura rispetto a quella che il sindaco Alemanno ha ereditato da suo collega di partito Walter Veltroni".




