Roma, 22 mag. - (Adnkronos) - "La corsa affannosa dei diversi esponenti della sinistra a plaudire festanti alle dovutissime dimissioni di Marino dal Senato e' la palese dimostrazione della cattiva coscienza del professorino candidato del Pd: dimissioni strombazzate l'8 aprile, scritte il 29 aprile, consegnate l'8 maggio al Senato. Dovrebbe essere una lettera ponderosa, visto che ha richiesto ben 21 giorni per essere scritta, 30 per essere consegnata e addirittura 44 per essere discussa". Lo afferma Vincenzo Piso, deputato del Pdl. "Invece e' una micragnosissima paginetta di 123 parole, piuttosto anodine - continua - Marino ha fatto meno della meta' del suo dovere, visto che, intanto, si e' intascato lo stipendio da senatore, ricchi 20mila euro. Il plauso glielo lasciamo fare dai corifei a comando".




