Roma, 10 set. (Adnkronos) - Pasquale Cascella, sindaco di Barletta ed ex portavoce di Giorgio Napolitano, "non ha mia dimenticato di essere figlio di Barletta". Lo ha detto lo stesso capo dello Stato nell'intervento in occasione dell'incontro al Quirinale con una delegazione del comune di Barletta per il 70° anniversario della ribellione all'occupazione nazista della citta'. "Mi ha un po' confortato il fatto che un uomo abbastanza giovane si sia commosso, perche' di solito la voce si incrina per l'emozione a persone un po' piu' anziane come me -ha detto Napolitano-. Cio' si spiega con la vicinanza con la quale Pasquale Cascella ha operato per sette anni con me alla presidenza della Repubblica e ancora prima per due anni alla presidenza della camera dei Deputati, quindi sette piu' due fa un bel tratto di strada dal quale infine Pasquale si e' distaccato nel modo migliore perche' ha ricevuto la straordinaria gratificazione di essere riconosciuto dai cittadini di Barletta come loro sindaco". "D'altronde lui non ha mai dimenticato di essere figlio di Barletta - lo posso testimoniare - e certamente fu tra quelli che mi spinsero a venire a Barletta da Ministro dell'Interno per quella cerimonia molto significativa che ricordo benissimo", ha aggiunto Napolitano che poi ha cosi' concluso il suo intervento"Ringrazio voi tutti per essere qui, mi complimento con Pasquale, con il Pasquale Sindaco che si commuove".




