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Pdl: Prestigiacomo, da Sicilia segnali inquietanti, rinnovare dirigenza

domenica 22 settembre 2013
Pdl: Prestigiacomo, da Sicilia segnali inquietanti, rinnovare dirigenza

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Roma, 17 set. - (Adnkronos) - "Questo e' il momento dell'unita'. In una situazione di durissimo attacco al nostro presidente Berlusconi risulta del tutto da irresponsabili ipotizzare scissioni o tantomeno divisioni al Senato. Non vanno pertanto sottovalutati gli inquietanti e ormai palesi segnali che partono dalla Sicilia per i quali mi aspetto una presa di posizione e di distanza da parte del coordinamento nazionale del Pdl". E' quanto dichiara il deputato Pdl Stefania Prestigiacomo. "La lunga storia del Pdl siciliano, a partire dall'uscita di Micciche', oggi piu' berlusconiano di ieri anche se costretto ad operare in un altro partito, dovrebbe spiegare tante cose - prosegue Prestigiacomo - che da tempo sono state denunciate ma mai ascoltate. Si e' persa una importante occasione alle elezioni regionali, regalando la regione a Crocetta: le responsabilita' vanno individuate proprio nel gruppo catanese che fingeva a Roma davanti a Berlusconi di lavorare per l'unita' e in Sicilia invece operava per la rottura. A questo gruppo e' stata per anni totalmente appaltata la gestione del partito, mai gestito se non ai fini di rafforzare una singola compagine e abbandonando il resto del territorio,impedendo la crescita di nuove figure dirigenti e l'accesso ai nuovi". "I meriti elettorali - continua - alle elezioni politiche nell'area catanese non sono certo ascrivibili al gruppo dirigente locale del Pdl: a Catania chiunque e' capace di portare voti al centrodestra. E' una piazza storicamente moderata. L'unico traino nazionale e' sempre stato solo Silvio Berlusconi. E se dopo vent'anni e' tornato Enzo Bianco ad amministrare la citta', questo la dice lunga sul mancato investimento fatto per creare una nuova classe dirigente di qualita'. Piu' volte ho denunciato questa situazione, manifestando il mio disagio. Solo la lealta' al presidente Berlusconi - conclude l'ex-ministro - e la fiducia che ha sempre riposto in me mi spingono a continuare questa battaglia di trasparenza, per cui mi aspetto una reazione ferma nel senso della riorganizzazione e rivitalizzazione del partito a livello locale su basi diverse".