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Udc: presidente Sicilia Adamo lascia partito, 'si e' fermato processo rinnovamento'

domenica 22 settembre 2013
Udc: presidente Sicilia Adamo lascia partito, 'si e' fermato processo rinnovamento'

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Palermo, 18 set. - (Adnkronos) - Giulia Adamo, sindaco di Marsala (Trapani) e presidente regionale dell'Udc lascia il partito. Ad annunciarlo in una lettera inviata al leader Pierferdinando Casini, e' la stessa Adamo, spiegando di aver "atteso con pazienza e fiducia che si volesse riprendere la politica del cambiamento, in assenza della quale e' per me impossibile mantenere la presidenza regionale del partito, al quale auguro di ritrovare la forza e la passione civile di cui la Sicilia e il nostro Paese hanno grande bisogno". Al partito Adamo aveva aderito nel 2010. "Ho scelto di sostenere il progetto di rinnovamento del'Udc siciliano - scrive nella missiva - in un momento in cui sembrava che il partito dovesse scomparire per l'abbandono dei suoi leader. Sono stata affascinata dall'idea di dimostrare alla dirigenza di uno storico partito nazionale che in Sicilia il consenso elettorale non si conquista esclusivamente con politiche clientelari e populiste, ma che i siciliani aspettano da tempo una concreta, onesta e rigorosa proposta di buona amministrazione. Con convinzione e determinazione ho voluto essere al fianco del senatore D'Alia che e' stato promotore di questa proposta in Sicilia". "Il primo banco di prova del nostro progetto sono state le ultime elezioni regionali - dice il sindaco di Marsala -, nell'ambito delle quali la nuova Udc e' stata protagonista nella scelta di quello che sarebbe stato il nuovo presidente, nonche' nel raggiungimento del risultato elettorale che ne ha determinato l'elezione. Nonostante questa prima, esaltante, esperienza non e' stato dato alcun seguito a quel processo di profondo rinnovamento che insieme avevamo promesso ai nostri elettori". Da qui la decisione di rassegnare le proprie dimissioni per dedicarsi "interamente all'attivita' amministrativa che mi da' la responsabilita', ma anche la liberta', di agire esclusivamente nell'interesse del territorio che mi ha eletto".