(Adnkronos) - SE UN CANDIDATO RIUNUCIA A TRIBUNA IL 'SUO' TEMPO VIENE RIPARTITO: "l'eventuale rinuncia non deve pregiudicare la facolta' degli altri candidati a intervenire alla trasmissione e determina un accrescimento del tempo spettante a chi invece ha deciso di partecipare alla tribuna. In questa distribuzione del tempo c'e' l'elemento innovativo che abbiamo voluto apportare. In precedenza i tempi di intervento restavano sempre gli stessi, anche in assenza di uno dei candidati invitati. Ora il tempo a cui consapevolmente si rinuncia viene ripartito tra chi si presenta in tv per comunicare il proprio programma e le proprie idee agli elettori". - MESSAGGI AUTOGESTITI IN TUTTE LE FASCE ORARIE: "non sara' piu' possibile trasmettere i messaggi delle varie forze politiche sempre negli stessi orari di scarso ascolto. La diffusione dovra' tener conto della necessita' di coprire in modo trasversale tutte le fasce comprese tra le 08.00 e le 22.30. Quindi non si rischiera' di venir relegati in momenti di fragile attenzione dell'opinione pubblica con la trasmissione dei messaggi all'alba o a notte fonda". - CONFERENZE STAMPA CANDIDATI PRESIDENTI IN ORARI DI MASSIMO ASCOLTO: "nella delibera - prosegue Fico illustrando le novita' - abbiamo inoltre deciso di sottolineare maggiormente l'impegno della Rai nel trasmettere le conferenze stampa dei candidati presidenti in orari di massimo ascolto, quindi, come gia' specificato, preferibilmente prima o dopo i tg regionali. Le conferenze, della durata di 30 minuti, saranno obbligatoriamente proposte in diretta". (segue)




