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L. Stabilita': Maroni, mi auguro modifiche

domenica 20 ottobre 2013
L. Stabilita': Maroni, mi auguro modifiche

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Milano, 18 ott. (Adnkronos) - Il testo definitivo non è ancora a disposizione, quindi qualunque giudizio puntuale "deve essere sospeso", ma dalle anticipazioni, la legge di Stabilità, non convince il Presidente della Regione Lombardia. Lo ha spiegato lui stesso intervenendo questa mattina in diretta dalle frequenze di Radio24. Da quanto si apprende, ha detto Roberto Maroni, "è mancato il coraggio di fare un taglio vero sulla spesa improduttiva. Si poteva fare? Certamente sì. Iniziando con l'attuare il criterio dei costi standard, soprattutto nella Sanità. In questo modo - ha fatto notare il governatore - si potevano risparmiare 30 miliardi di euro, cioè un terzo degli interessi sul debito pubblico". Inoltre, ha fatto notare il presidente lombardo, il provvedimento del governo sembra non aver rifinanziato la cassa integrazione in deroga, "uno strumento molto importante, soprattutto in questo momento di crisi" e soprattutto, "ha tagliato 350 milioni di fondi per i Comuni virtuosi, penalizzando ancora una volta i sindaci che lavorano bene". I municipi della Lombardia, ha ricordato Maroni, "hanno avuto avanzi di gestione per 8,5 miliardi di euro, che non possono essere utilizzati. Questi soldi, investiti nella crescita, risolverebbero invece molti problemi, non solo della Lombardia, ma di tutto il Paese". "Mi auguro - ha concluso il governatore - in un cambiamento del testo durante il suo iter parlamentare. A differenza di quanto avviene in Germania, ha chiosato, "in Italia il governo di 'larghe intese' indebolisce l'azione parlamentare. Infatti, la legge di Stabilità sta scontentando tutti. Sono arrivate critiche sia da Confindustria che dalla Cgil. Non era mai successo prima, a dimostrazione che si tratta di una legge che non affronta i problemi, non trova soluzioni vere, ma si limita quasi ad essere solo un atto dovuto".