Lecce, 22 ott. - (Adnkronos) - "Grazie a tutti. E' una piacevole conferma. Lecce, dopo tanto tempo, ha finalmente riscoperto tutto il senso della sua storica fierezza e del suo orgoglio identitario". Lo dice il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, dopo aver conosciuto la rilevazione del primo semestre 2013 effettata da Monitorcitta' secondo la quale e' lui il primo cittadino piu' amato d'Italia. "Finalmente una bella notizia", aggiunge. "In questi tempi amari e avari di soddisfazioni per i primi cittadini e' doppiamente lusinghiero. E allora scusate se stavolta mi prendo tutta la gioia di questo risultato e la utilizzo per sentirmi piu' motivato di ieri in quello che faccio tutti i giorni: il sindaco di Lecce". "Sempre piu' convinto, a questo punto, della verita' di un assunto - prosegue Perrone - che anche in tempi come questi, pur tra le difficolta' disumane che i primi cittadini si trovano ad affrontare, e nella generale disaffezione verso la politica, si possa mantenere un saldo legame di stima e affetto con la propria citta', se questo rapporto e' improntato alla lealta', alla trasparenza e alla correttezza. E pero' nel centellinare, quasi degustandolo, questo titolo, non posso celare a me stesso il fatto che si tratti di un riconoscimento che, pur apparentemente frivolo, denota implicazioni profonde". "C'e' dentro questo riconoscimento, infatti - prosegue il sindaco - il gradimento per la persona, certamente, e questo non puo' che farmi piacere, perche' i complimenti piacciono a tutti e saremmo poco credibili a dire il contrario. Ma questa constatazione non esaurisce il contenuto di questo riconoscimento, che la dice lunga anche su un altro fronte: quello del senso di appartenenza dei leccesi alla loro citta', di qualsiasi colore sia la bandiera del loro credo politico".




