Cerca

Zero sconti

Vittorio Feltri picchia durissimo sul governo del menga: "La pietosa bugia di Di Maio e Salvini"

19 Marzo 2019

0
Vittorio Feltri

Mi auguro di non annoiare i lettori con questi argomenti che ammorbano le persone normali. Ma è impossibile trascurare il ragionamento che mi accingo a fare. Salvini, che per molti versi si è fatto apprezzare, se ne è uscito con l' idea di introdurre la Flat tax per coloro che hanno un incasso inferiore a 50 mila euro annui.

Abbassare i tributi per le classi più deboli è buona cosa e il leader della Lega fa bene ad agire coerentemente rispetto alle promesse elettorali. Però c' è un però imprescindibile. Dove andiamo a prendere i soldi per tamponare le maggiori spese che comportano i tagli all' Irpef? Ecco il punto.

Il bilancio dello Stato, stante un debito pubblico di entità mostruose, è già oberato di uscite pazzesche dovute all' idiozia del reddito di cittadinanza. Non solo. È anche appesantito dalla fregnaccia pensionistica, quota cento, contrastante con la riforma Fornero. Non ci sono i margini finanziari per assorbire gli oneri importanti che comporterebbe la mini Flat tax. Non esistono. Da questa constatazione incontestabile si evince che il governo non programma: sogna e, prima o poi, sarà costretto a svegliarsi. Allora si accorgerà che la linea del Movimento 5 Stelle è incompatibile con quella del Carroccio. Salvini e Di Maio si dichiarano amore eterno e fedeltà allo scopo di persuadere i cittadini di essere in grado di governare il Paese, ma sono chiacchiere, bugie pietose.

I due non vanno d' accordo su nulla. E le beghe che li dividono emergono ogni dì. I padani pensano a soddisfare gli imprenditori e i lavoratori del Nord, che costituiscono il loro elettorato principale, mentre i grillini proteggono gli accattoni del Sud, bisognosi di sussidi e regalie. Ergo. O si promuovono gli aiuti ai terroni o si tagliano le imposte, entrambe le cose non è ammissibile realizzarle per mancanza di fondi.

Presto le opposte iniziative si scontreranno e provocheranno una esplosione, presumo a seguito delle consultazioni europee, che farà crollare questo esecutivo del menga.

di Vittorio Feltri

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Consultazioni al Quirinale, Matteo Salvini attraversa i corridoi per arrivare da Sergio Mattarella

Silvio Berlusconi: "Non vi dico come Merkel e Macron commentavano Lega e M5s"
Giorgia Meloni al Colle: "Mattarella oggi può scegliere tra due possibilità"
Nicola Zingaretti: "Per un nuovo governo il Pd ha principi inderogabili"

media