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Tito Boeri avverte Pd e Cinque Stelle: "Non promettete la Luna, ricordatevi che è un'arma in mano a Salvini"

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Caterina Spinelli
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"In un periodo in cui l'elettorato è estremamente volatile ed è molto diffidente nei confronti di chi occupa posizioni di governo le promesse non mantenute possono essere letali". Tito Boeri mette in allerta il governo giallorosso: "Non si può sperare che vengano dimenticate quando le si fanno a poche settimane dalla presentazione di una legge di bilancio che, per quanto possa ottenere margini di flessibilità in Europa, dovrà comunque fare i conti con la realtà. Gli impegni a vuoto sono pericolosi soprattutto se all'opposizione vi è chi ha fatto promesse ancora più impegnative, ma senza mai scontrarsi coi vincoli di bilancio perché ha sempre preso le distanze da chi tiene i cordoni della borsa". Leggi anche: Pensioni, il Pd vuole tagliare Quota 100: mani sugli assegni E così Salvini avrà - per l'economista - un'arma enorme: "Il leader della Lega potrà ora contestare la manovra con tutta la demagogia che ci si può permettere dai banchi dell'opposizione. Impossibile inseguirlo su questo piano inclinato. Bene adottare una diversa narrativa sobria negli impegni di spesa prima ancora che nel vocabolario. Se lo si fa per tempo può essere molto efficace. Per chi ambisce a rendere questa esperienza di governo un trampolino di lancio per una brillante carriera politica può essere molto più utile mostrare sul campo di avere una gestione oculata delle risorse pubbliche. Essendo soldi prelevati dai cittadini non sono mai "pochi" e ciascun ministro, anche quelli senza portafoglio, è responsabile di una macchina amministrativa che costa milioni, se non miliardi, di euro e deve garantire la supervisione su altre amministrazioni pubbliche, spesso ancora più costose". Il messaggio di Boeri è chiarissimo: "Non ci si illuda che far parte di un governo con una forte componente anti-establishment metta al riparo dall'ostilità oggi presente nei confronti delle classi dirigenti".  

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