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Rieccoli

Vittorio Feltri contro il governo e la tassa sul bancomat

14 Settembre 2019

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Vittorio Feltri contro il governo e la tassa sul bancomat

 Abbiamo un nuovo governo che assomiglia a quelli vecchi, identico. Le sue ambizioni sono notevoli. Addirittura vuole ridurre il passivo di bilancio facendo crescere la spesa, che è una contraddizione in termini.
Anche un salumiere è consapevole che per pareggiare i conti occorre fare una cosa sola: diminuire le uscite e aumentare le entrate.
Ma i nostri economisti, i quali se fossero bravi sarebbero ricchi e invece hanno le pezze al culo, non capiscono niente, pertanto è evidente che andiamo incontro a un disastro.
Continueremo a perdere denaro e non riusciremo a incassarne di più se non esasperando i contribuenti.
Si dà il caso che l' esecutivo stia studiando un provvedimento il quale manderà in bestia i cittadini. Questo: chiunque preleverà oltre 1500 euro al mese dal proprio conto corrente dovrà pagare una supertassa alla banca. Siamo alla follia.
Infatti i quattrini che versiamo sono già stati decurtati dal fisco in origine, cioè quando vengono riscossi dal datore di lavoro o dal cliente. Non esiste motivo per cui lo Stato debba imporci un' altra gabella. Trattasi di una truffa della più bell' acqua, qualcosa di schifoso e intollerabile.

Per approfondire leggi anche: Vittorio Feltri contro lo sbarco africano

Se io ho centomila euro accantonati presso l' istituto di credito, va da sè che essi sono miei a tutti gli effetti e li possa prelevare a mio piacimento senza dover ulteriormente subire una decurtazione ingiustificata operata dall' orrendo sistema erariale, che già ci soffoca in forma oppressiva. È inammissibile che lo Stato frughi nelle nostre tasche e ci rubi cifre sulle quali ci ha già castigato applicando aliquote sfrenate. Se questa è l' impostazione dei successori del governo gialloverde siamo certi che i signori subentrati a Salvini avranno vita breve. Essi tra l' altro insistono con l' immigrazione libera e ignorano che riguardo questo tema sono già stati sconfitti su tutti i fronti.
Gli italiani pretendono di essere tutelati e non aggrediti come se fossero sudditi da spolpare. Sarà una battaglia e i progressisti verranno travolti.

di Vittorio Feltri

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Commenti all'articolo

  • francobertuccelli

    15 Settembre 2019 - 12:12

    Gentilissimo Sig Feltri,le scrivo da vecchio comunista per eredita',oramai una dottrina passata di moda perche' non ha saputo adeguarsi ai tempi.So per certo di chi fu la colpa di tutto cio' ma non mi va di fare nomi,tanto Lei lo sa quanto me.Veniamo al dunque,vedo che Lei fa tifo per una fazione politica,ma non le pare che siano tutti uguali, cioe' degli incompetenti . Viva l'ignoranza.

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  • dotbenito

    15 Settembre 2019 - 11:11

    Caro Feltri avevo già commentato sul tuo giornale questa stronzata appena il bibitaro la ha acennata io la ho chiamata patrimoniale bella e buona

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