Cerca

Fuori i nomi

Vittorio Feltri, non solo Beppe Grillo: "Chi sono i cretini a cui va tolto il diritto di voto"

21 Ottobre 2019

6
Vittorio Feltri

Anche Giorgio Gori, uomo intelligente, sindaco di Bergamo efficiente e già direttore di Canale 5, ogni tanto fa la pipì fuori dal vaso. Pensate che ha appoggiato la scemenza pronunciata da Grillo, e cioè che bisogna togliere il voto ai vecchi per darlo ai sedicenni. Perché? I seniores se ne fottono dei giovani e si occupano soltanto di se stessi, quindi perdono di vista il futuro e badano egoisticamente agli affari propri.

Al comico e al suo allievo orobico sfugge un fatterello non irrilevante: la Costituzione afferma che tutti i cittadini i quali hanno raggiunto la maggiore età sono uguali e godono degli stessi diritti e hanno gli stessi doveri. Tra l'altro, se un individuo ha superato i 65 anni non solo deve poter esprimere le proprie idee attraverso il suffragio universale, ma ha la facoltà di candidarsi in Parlamento e in altre istituzioni. La Consulta si rifiuterebbe di sicuro di approvare le deliranti proposte pentastellate e del mio amico Giorgio, improvvisamente colpito non dico da demenza però qualcosa del genere, visto che la Costituzione non è un giocattolo da usarsi a capocchia.

Gori, pur non essendo uno sprovveduto, aggiunge: chi ha un progetto migliore di quello di Beppe ce lo comunichi. Io ce lo avrei. Invece di inibire la cosa pubblica agli anziani, i soli che pagano tutte le tasse e si rendono utili alla società come ausiliari delle famiglie, impediamo l'accesso alle cabine elettorali ai cretini non in grado di ragionare e neppure di comprendere un testo scritto causa analfabetismo cronico. Semmai è assurdo aprire le urne ai sedicenni, molti dei quali non capiscono un cazzo, non sono capaci di concludere decentemente gli studi superiori, si distinguono per bullismo, frequentano chiassose discoteche, si drogano, ne combinano di tutti i colori e, se chiedi loro chi fosse Craxi, ti rispondono che era un contemporaneo di Garibaldi.

Senti, Giorgio caro, vai a scopare il Brembo e il Serio. E ricorda che fra meno di sei anni ne compirai 65 e in base ai tuoi suggerimenti dovresti ritirarti dalla politica. Il che mi dispiacerebbe perché tu a tratti, quando non sei offuscato dal Valcalepio, sei bravo.

di Vittorio Feltri

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lellac

    22 Ottobre 2019 - 11:11

    Caro Feltri tutto vero, se togliessero il voto ai cre.tini si andrebbe a votare in poche decine..........in quanto al voto agli anziani per darlo agli incapaci sedicenni non si deve dimenticare che il mondo che trovano i sedicenni lo hanno costruito gli anziani e non vedo perchè bisogna togliere loro la parole visto che ne sono parte in causa fondamentale........siamo in un mondo rovescio......

    Report

    Rispondi

  • fiorellacolosi

    22 Ottobre 2019 - 11:11

    Capisco che ognuno debba fare il proprio mestiere, ma in casi risibili come quello descritto nell'articolo bisognerebbe "non ragionar di loro, ma guarda e passa". Non offendiamo la nostra intelligenza per i cretini.

    Report

    Rispondi

  • Andi50

    22 Ottobre 2019 - 11:11

    Dire che é una cretinata é normale, non é normale che ci siano persone dotate di intelletto che le approvano; osservo inoltre quanto segue: se mi tolgono il diritto di votare, di conseguenza, non ho più alcun obbligo dei doveri verso il prossimo o no?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Open Arms, il video propaganda dopo l'indagine contro Matteo Salvini

Giuseppe Conte
Venezia, ecco come sarà il Mose una volta completato: immagini sorprendenti
Salvini ironizza su Zingaretti: "Dopo la riproposta dello Ius soli si è preso i 'vaffa' pure dagli alleati"

media