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Mario Draghi premier dopo Conte, retroscena esplosivo: "Tanto si stuferà dei suoi alani..."

Giulio Bucchi
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Un "pellegrinaggio di emissari della maggioranza e non solo" da Mario Draghi. Il retroscena di Minzolini sul Giornale riferisce come il destino del governo di Giuseppe Conte sia sempre appeso a un filo e che tutti i partiti che lo sostengono si stiano già preparando alla crisi. L'uomo che potrebbe impedire un ritorno alle urne sarebbe proprio l'ormai ex numero uno della Bce. Sono tutti d'accordo, a cominciare dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Piccolo problema: convincere Mister Bazooka ad abbandonare la sua pensione dorata e occupare la poltrona ambitissima e scomodissima di Palazzo Chigi.  Leggi anche: "Cosa c'è dietro il suo sì a Draghi al Quirinale". Annalisa Chirico, retroscena su Salvini A tutti, scrive Minzo, il diretto interessato avrebbe fatto lo stesso discorso: "Ormai sulla scena politica è arrivata una generazione di giovani, di quarantenni, e io ho 72 anni. Non mi ci vedo e ho già dato. Ora voglio godermi la mia tenuta in Umbria e i miei quattro alani". Avrebbe anche fornito un piano B: "Ci sono grandi istituzioni in cui si possono trovare personalità all'altezza. Bankitalia ad esempio. E un personaggio come l'attuale direttore generale chiamato nel comitato esecutivo della Bce, Fabio Panetta, potrebbe essere un buon premier". C'è però chi ancora non ha perso le speranze, a cominciare da Matteo Renzi che da settimane rosola a fuoco lento Conte: "È il candidato naturale per l'incarico di premier - ha spiegato ai suoi il leader di Italia Viva -. Dopo due settimane con gli alani, vedrete, si stuferà".

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